Non solo “colture” ma anche “ cultura”

Siamo gli alunni delle classi 3 A e 3 B dell’Istituto Tecnico Agrario di Vercelli che hanno partecipato al concorso fotografico “Premio Chiaravalle” promosso dal Centro Studi Cultura e Società di Torino

Il tema centrale della mostra:” Il mio Quartiere, il mio Paese, la mia Città” è il territorio. Ogni anno propone immagini che documentano la vita e gli aspetti caratteristici dell’ambiente in cui si vive o nel quale si è nati. Raccontare le emozioni che un territorio ci offre, attraverso i suoi spazi meno conosciuti, i paesaggi più suggestivi, il suo patrimonio artistico e culturale, la sua storia, le memorie a cui siamo legati, le testimonianze di quotidianità.

Abbiamo aderito con entusiasmo all’iniziativa propostaci dalle nostre insegnanti Prof.sse Barbara Botta e Deborah Salerno anche perchè nell’”era digitale” tutti noi usiamo di fatto gli strumenti tecnologici per farci “selfie” e quindi usarli con altre finalità ci ha fatto apprezzare l’ambiente che ci circonda “usando occhi e emozioni”.

La classe ha fatto un’uscita fotografica in città cercando di “catturare” immagini particolari.

Antonello Genco -vice presidente del Circolo Fotografico vercellese “Il Galletto”- ci ha supportato nella scelta della selezione delle fotografie scattate da inviare.

Di queste quattro hanno suscitato l’interesse della giuria del concorso e sono state premiate:

IL PREMIO CHIARAVALLE

ALBO D’ORO scuola superiore : Giovanni Gaetani con la fotografia :”Un parco d’amore”

PREMIO SCUOLA SUPERIORE

Thomas Pavesi con la fotografia: “ Il chiostro”

SEGNALAZIONI DI MERITO

Victor Tagliafierro con la fotografia:”Passeggiata”

Andrea Bonetto con la fotografia :”Desidèri”

I premi sono stati consegnati dall’Assessore regionale Monica Cerutti

Gli alunni delle classi 3 A e 3 B dell’Istituto Tecnico Agrario di Vercelli

La premiazione

 

Desideri di Andrea Bonetto

il chiostro Thomas Pavesi

Passeggiata – Victor Tagliaferro

un parco d’amore Giovanni Gaetani

 

ISCRIZIONE ONLINE DAL 7 GENNAIO 2019 AL 31 GENNAIO 2019

INDICAZIONI PER LA REGISTRAZIONE

Collegarsi al sito http://www.istruzione.it/iscrizionionline/

*cliccare sul pulsante REGISTRATI posto in alto a sinistra dello schermo;

*inserire il proprio codice fiscale e selezionare la casella di sicurezza “Non sono un robot”;

*compilare una scheda con i dati anagrafici e l’indirizzo e-mail (da digitare due volte per sicurezza);

*completata la scheda, visualizzare il riepilogo dei dati inseriti. Se i dati sono corretti, cliccare su “conferma i tuoi dati” per completare la registrazione; altrimenti cliccare su “torna indietro” per tornare al passaggio precedente ed effettuare le correzioni necessarie.

Fatto quanto detto sopra, si riceverà una e-mail all’indirizzo che è stato indicato, in cui è riportato un link sul quale si dovrà cliccare per confermare la registrazione.

Confermata la registrazione, verrà inviata una seconda e-mail con le credenziali (nome utente e password) per accedere al servizio Iscrizioni online. Al primo accesso al servizio verrà richiesto di cambiare la password che è stata inviata via e-mail (la password deve essere di almeno 8 caratteri e includere: un numero, una lettera maiuscola e una lettera minuscola).

Sempre al primo accesso, l’applicazione chiederà di confermare o integrare i dati di registrazione (abilitazione al servizio). Una volta inseriti e confermati i dati sarà possibile procedere con l’iscrizione.

Codice scuola  ITAS (Agraria) Vercelli

VCTA01201R

La segreteria è a disposizione per informazione o per iscrizione segreteria

Sig .ra Valmi 0161-257222

PROGETTO FORMATIVO “DIRITTI 70.0”

L’iniziativa formativa prende le mosse dai temi delle pari opportunità e dei diritti, nonché dalla ricorrenza dei settant’anni di voto alle donne nella nostra Repubblica, ma da qui si estende agli stereotipi di genere, alle chance formative e occupazionali dei giovani. Il progetto recepisce quanto contenuto nella L. 107/2015 in merito all’alternanza scuola-lavoro. Il titolo “Diritti 70.0 – dirittisettantapuntozero” è scaturito dall’idea dei diritti sanciti con la Carta Costituzionale, alla quale un contributo fattivo fu offerto dalle 21 madri costituenti, ma al contempo dalla consapevolezza della necessità di una connessione con il presente dei semi nativi digitali. Il  soggetto ideatore e promotore del progetto è  la Consigliera di Parità della Regione Piemonte in collaborazione della Consulta femminile della Regione Piemonte.  Hanno dato il sostegno l’Assessorato all’Istruzione, Lavoro  e Formazione professionale; e l’Assessorato alle Politiche giovanili, Diritto allo studio universitario, Cooperazione decentrata internazionale, Pari opportunità, Diritti civili, Immigrazione.

Il percorso si è articolato con una serie di incontri formativi a scuola e  la formulazione  di quesiti-sfida  per le istituzioni e le organizzazioni   che verranno posti e dibattuti nel “Parlamento dei ragazzi”

Le classi che hanno partecipato sono state la 3A- 3 B e 4 B che nella mattina di lunedì 7 maggio hanno presentato il loro quesito all’incontro con associazioni datoriali, esponenti della politica, accademici esperti di mercato del lavoro e di relazioni industriali, mondo del non profit nella  Sala Consiglio del Consiglio della regione Piemonte a Torino.

Hanno partecipato: Donato Francesca, Cancellieri Alessia, Decaroli  Francesco, Greppi Alessandro , Somma Giorgia , Vietti Laura

La delegazione con la Consigliera di Parità della Regione Piemonte Cavaletto

La speaker Laura Vietti

La delegazione con l’Assessore reg Agricoltura Giorgio Ferrero ( che ha risposto al quesito) e il Cons reg- Presidente della III Commissione Consiliare Raffaele Gallo

Il quesito  SCARICA