PRIMO E TERZO PREMIO PER L’ISTITUTO TECNICO ECONOMICO CALAMANDREI DI CRESCENTINO

Nell’ambito del progetto “la prevenzione dell’osteoporosi e i rischi dell’anoressia 2020” per le scuole secondarie di II° grado del Piemonte il 1^ premio – 1500 Euro- è stato affidato alle classi I e II dell’ITE Calamandrei di Crescentino (VC).
Gli studenti hanno realizzato, con la partecipazione dei professori Valeria Rota e Alberto Averono, un sito interattivo e informativo sul problema dell’osteoporosi e la patologia ad essa correlata: l’anoressia. Gli alunni nell’elaborazione del  sito (da cui si può scaricare un’applicazione sul proprio smartphone) hanno fornito sia materiale informativo su che cos’è l’osteoporosi e quali sono le sue possibile cause e conseguenze, sia una raccolta di alcune  testimonianze  di ragazzi soggette all’anoressia e ai conseguenti problemi di osteoporosi.
Per mettere alla prova le conoscenze acquisite vengono inoltre proposti una serie di giochi, attraverso cui i ragazzi e, in particolar modo gli adolescenti, sono invitati a riflettere sul loro stile di vita in rapporto al cibo. Un gioco che aiuta a diventare consapevoli di quei comportamenti errati che mettono a rischio la propria salute, coinvolgendo anche le cause di disturbi del comportamento alimentare e imparando a correggerli.
Il terzo premio per l’Istituto Calamandrei e’ stato conseguito da alcune  studentesse della classe 3 SIA seguite dal prof. Alberto Averono per il “Progetto Nerd?” sviluppato da IBM e che si inserisce in uno scenario lavorativo caratterizzato dallo sviluppo di nuove tecnologie. Tale iniziativa, dedicata alle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado e’ nata per diffondere la passione per l’informatica e orientare le loro scelte di studio universitario. Il percorso delle nostre ragazze è iniziato  con una sessione plenaria di introduzione, seguita da altri due incontri di attività laboratoriali per arrivare a realizzare il  progetto conclusivo. Le nostre alunne Ghiosso Margherita, Luongo Ilaria, Pellegrini Martina e Ribaudo Giulia utilizzando i servizi cognitivi IBM Watson Conversation disponibili su IBM Cloud, la piattaforma Cloud di IBM basata su open source, hanno realizzato una chatbot sulle capitali Europee. 
Per le vincitrici ora  la possibilità di uno stage virtuale presso la sede IBM di Milano insieme alle altre premiate di tutta Italia.