Dal roveto di Mosè al sicomoro di Zaccheo: gli studenti conoscono e ricostruiscono la simbologia vegetale nelle Sacre Scritture

Particolare ed interessante iniziativa all’Istituto “ Calamandrei”  a cura della docente prof.ssa Acide Elisabetta: piante e fiori nella Bibbia, conoscere per realizzare.
Gli studenti delle classi prima e seconda dei corsi agrari e costruzioni ambiente e territorio, hanno partecipato ad una interessante iniziativa per la realizzazione di un “orto biblico”. Dopo essersi preparati in classe con la guida della docente, hanno assistito ad una conferenza con il biblista Carlo Miglietta.
Argomento dell’ intervento: Il giardino di Eden.
Il linguaggio biblico è particolarmente ricco di termini botanici: fiori, semi, radici ed alberi vengono spesso citati sia come simboli per profondi significati sia come lemmi più o meno specifici per designare elementi del regno vegetale.
Sebbene in tempi remoti il popolo israelita non abbia mai approfondito lo studio delle piante se non a fini agricoli, progressivamente la necessità d’una maggiore distinzione – specialmente nei secoli successivi all’esilio babilonese – si rivelò di grande importanza.
Gli studenti hanno seguito con attenzione ed interesse e proseguiranno in classe con attività specifiche che condurranno alla realizzazione di un percorso operativo ed un prodotto finale che vedrà la partecipazione degli studenti ad un concorso nazionale.
Ancora una volta il nostro Istituto,  si dimostra attento alle iniziative che possono condurre gli studenti ad approfondire nuovi percorsi e realizzare, in un contesto culturale e formativo, specifici percorsi che accrescono le Competenze di cittadinanza e di educazione ambientale come ecologia e cura del mondo circostante.