Visita a Palazzo Lascaris

Gli studenti accompagnati dai docenti Acide, Averono, Ciavarella e Pavese si sono recati a Torino alla visita a Palazzo Lascaris sede dell’Assemblea Regionale del Piemonte . L attività , inserita nel progetto C&C dell’Istituto, in una organizzazione organica e strutturata a livello trasversale dell’ insegnamento di Cittadinanza e Costituzione,  vuole avvicinare gli studenti alla conoscenza in un’ottica locale , della storia e delle sedi istituzionali in collegamento con il più ampio insegnamento che vede gli alunni affacciarsi alla conoscenza diretta delle Istituzioni e dei loro meccanismi. Il palazzo, dimora storica e nobiliare, sede del Consiglio Regionale del Piemonte, ha offerto parecchi momenti di emozione e stupore per la scoperta di un patrimonio storico- artistico eccezionale nella nostra Regione. Accolti in Aula dai saluti dei Consiglieri e del Vice- Presidente del Consiglio Angela Motta e del Presidente della Regione Sergio Chiamparino, gli studenti hanno assistito sia alla seduta prevista, ed alla votazione degli emendamenti .
Particolarmente interessati ed attenti hanno rivolto molte domande e interagito con il personale in modo coordinato e proficuo .
Le attività di preparazione continueranno e confluiranno nel viaggio a Roma alla visita delle sedi Istituzionali, prevista per il mese di febbraio.
Offrire sollecitazioni agli studenti contribuisce alla crescita del senso civico e ad un’educazione alla crescita umana e personale degli studenti anche sotto il profilo sociale e collaborativo.

Una lezione laboratoriale in risaia

Il 3 ottobre 2018 gli alunni dell’I.I.S. Ferraris “P. Calamandrei” di Crescentino, che frequentano il biennio comune ma che si stanno preparando ad affrontare il corso di Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, insieme agli alunni del triennio, che frequentano l’articolazione Gestione dell’Ambiente e del Territorio, hanno svolto una lezione in campo sulla risicoltura.
Con il fattivo supporto di Vasino Giuseppe, titolare dell’Azienda “Vasino” di Crescentino, e dell’agronomo Mosca Paolo, gli alunni del “Calamandrei” hanno potuto partecipare ad una lezione laboratoriale sulla coltivazione del riso biologico, acquisire conoscenze sulla selezione di nuove varietà di riso e visitare i campi sperimentali aziendali, dove vengono testate le nuove varietà.
Gli alunni hanno poi assistito alla raccolta del riso, con una mietitrebbia con testata stripper, e al trasferimento del risone nell’essiccatoio aziendale.
I ragazzi sono stati accompagnati dai docenti delle materie tecniche del corso di agraria: Carenzo Alice, Ferraro Carlomaria, Noce Martino e Ponzetto Laura. Dai docenti di sostegno: Cambarau Arianna, Ferraris Francesca e Mattieto Silvia.
Questa giornata, oltre all’acquisizione di conoscenze tecniche, che saranno oggetto di approfondimento durante le lezioni curricolari, ha favorito la conoscenza del proprio territorio, la socializzazione e l’inclusione.

Non facciamoci vincere dalla paura….

Cortometraggio degli studenti. Edizione VII – Sceneggiatura della classe 5 SIA

Un approfondimento curato dalla docente referente prof ssa Acide Elisabetta .
Parlare di cittadinanza e legalità a scuola e’ sensibilizzare gli studenti alla cultura del sociale. La scuola è indispensabile nella formazione della coscienza critica ed è dalla scuola che deve partire la rigenerazione della società, sviluppando il senso della legalità, nella diffusione della cultura del diritto e nella consapevolezza di formare cittadini liberi e soggetti responsabili del proprio futuro, ma anche di quello della società tutta.
In particolare, l’educazione alla legalità deve costituire non soltanto la premessa culturale indispensabile, ma anche un sostegno operativo quotidiano, affinché l’azione di lotta possa radicarsi saldamente nella coscienza e nella cultura dei giovani e conseguire, così, risultati positivi e duraturi.

Clicca per vedere il video

Conosciamo il nostro territorio e le sue piante autoctone

Noi, alunni della classe 1^ dell’I.T. “P. Calamandrei”, abbiamo intrapreso il corso di studi che ci porterà ad occuparci, nel triennio, di Gestione dell’ambiente e del territorio. Pertanto con questa uscita, organizzata dalla nostra docente di Tecnologie Agrarie Laura Ponzetto, abbiamo potuto visitare il parco cittadino del Comune di Crescentino, presso il Santuario Madonna del Palazzo.
In quest’area verde abbiamo individuato un esemplare di farnia (Quercus robur), albero maestoso su cui maturano, in questo periodo, i frutti detti ghiande.
Con il supporto dell’agronomo Paolo Mosca abbiamo raccolto alcune ghiande e le abbiamo selezionate in modo da eliminare quelle che presentavano dei difetti.
Il Dott. Mosca ci ha spiegato l’importanza della riproduzione di piante autoctone come la farnia, adatte a vivere nel nostro territorio.
Alcuni semi per poter germinare devono trascorrere un periodo al freddo, in modo da non dare origine a giovani piantine in una stagione sfavorevole, cioè all’inizio dell’inverno. Per far superare alle ghiande questo bisogno di “freddo” si ricorre alla tecnica della vernalizzazione, cioè si conservano i semi a basse temperature per un certo periodo.
Per poter “disattivare” questa dormienza delle ghiande noi le metteremo in frigorifero per circa un mese e poi le faremo germogliare in vasetti piuttosto profondi per permettere alle radici fittonanti di svilupparsi.
Noi ci prenderemo cura delle giovani piante di farnie, che hanno una crescita molto lenta, e, prima del termine del nostro corso di studi, le metteremo a dimora, in modo da contribuire alla propagazione di questa specie tipica del nostro territorio e che, un tempo, costituiva la foresta planiziale che ricopriva gran parte della Pianura Padana.

Ciak, si… gita!

Ciak, si…gita!’ è il progetto di Promomed che si pone l’obiettivo di far conoscere il territorio attraverso le locations cinematografiche di film di vario genere, di interesse storico e d’intrattenimento, proponendo agli studenti l’opportunità di rendersi protagonisti di un’esperienza unica ed originale: la ripresa di un cortometraggio.
Anche l’ IIS FERRARIS “ Calamandrei” di Crescentino ha partecipato alla VII edizione della manifestazione che ha visto la fase conclusiva il giorno 28 settembre presso il Cine Plaza di Napoli. Gli studenti si erano recati in viaggio di istruzione con i docenti proff. Neri, Zanotti e Acide nel mese di marzo per partecipare alla realizzazione delle riprese del cortometraggio .
Nei mesi precedenti gli studenti avevano elaborato con la docente referente prof ssa Acide e con i docenti de cdc Mosca e Massola la sceneggiatura di un testo inerente il tema della legalità.
La scelta del cinema come strumento per conoscere , si basa sulla consapevolezza che il cinema possiede grandi potenzialità comunicative ed è particolarmente adatto a veicolare informazioni e messaggi ad un pubblico giovanile, in modo più leggero e accattivante. Il film diverte e appassiona, intrattiene e coinvolge, conservando sempre una forte valenza culturale.
In quest’ottica l’esperienza della realizzazione di un cortometraggio può risultare utile per conoscere più a fondo il linguaggio cinematografico e per comprendere in generale le dinamiche della comunicazione, attraverso i diversi codici espressivi di cui esso si serve.
La realizzazione di un prodotto che a livello didattico possa integrare la conoscenza dei mezzi di comunicazione significa parlare il linguaggio dei giovani e offrire loro gli strumenti per acquisire un modo di pensare critico ed aperto.
Il tema scelto dagli studenti della classe 5 SIA e’ stato la violenza sulle donne, un tema delicato ed importante che li ha aiutati a riflettere sull’importanza del rispetto e delle pari opportunità .
Il lavoro condotto ha portato a risultati eccellenti: la scuola ha ricevuto il premio per la Migliore attrice grazie all’appassionata interpretazione della protagonista.
Emozionati ed entusiasti gli studenti hanno apprezzato l’esperienza che li ha coinvolti e visto protagonisti. Ancora una volta la nostra scuola si distingue per impegno, creatività ed originalità nel trasmettere, oltre alla preparazione degli studenti, valori formativi ed elementi di riflessione importanti. Un ringraziamento al Dirigente Scolastico che consente sempre le proposte impegnative su tematiche significative di Cittadinanza e Costituzione e al team del Calamandrei che collabora con entusiasmo per la crescita globale degli studenti.
Tutti i cortometraggi girati durante le due sessioni, autunnale e primaverile, partecipano al concorso nazionale “Ciak si Gita Spot Festival”, con premiazione finale che si tiene alla fine dell’anno scolastico.
Oltre alla giornata dedicata alla realizzazione del cortometraggio gli studenti vengono coinvolti in altre attività culturali e/o legate al modo del cinema, che vanno a completare quindi un vero e proprio campo scuola.

       

La coltivazione della zucca gigante

Il giorno 26 settembre 2018 noi alunni delle classi 1^ e 2^ indirizzo tecnologico, che ci stiamo preparando ad affrontare nel triennio il corso di Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, abbiamo partecipato ad un incontro con Gabriele Rosso che per hobby coltiva zucche giganti.
Gabriele ci ha spiegato come si selezionano i semi, come si prepara il terreno e quali sono le cure colturali necessarie per raggiungere dimensioni da record.  Queste zucche giganti non sono destinate al consumo ma vengono coltivate per partecipare a manifestazioni e concorsi dove viene premiata la zucca più pesante.
Gabriele con una zucca di 150 kg ha vinto il terzo premio del concorso “La zucca più grossa” durante la quattordicesima edizione della fiera Regionale “La Zucca delle meraviglie” a Piea (AT), ma il record personale di Gabriele è una zucca di 273 kg.
Piea è un piccolo comune del Basso Monferrato che ha saputo valorizzare il proprio territorio attraverso la coltivazione delle zucche. Con questa fiera e la creazione della Denominazione Comunale di Origine (De.C.O.) ZUCCA DI PIEA (AT), ha recuperato terreni destinati all’abbandono con la coltivazione di diverse varietà di cucurbitacee.
Gabriele ci ha trasmesso la sua “passione per la zucca gigante” e noi avremo sicuramente modo, con un’uscita didattica, di visitare i territori del Monferrato che, tra l’altro, sono Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Visita al salone del gusto di Torino

Rappresentanti della classe 4^ Gestione Ambientale e Territorio al salone del gusto di Torino . Nell’ambito del progetto A scuola di Psr, gli studenti hanno avuto l’opportunità di approfondire , attraverso una conferenza, gli ampliamenti del progetto già avviato con la docente prof ssa Ponzetto, in merito alle politiche agricole del territorio piemontese. Accompagnati dalle docenti prof sse Acide e Ponzetto gli studenti a Torino, oltre all’interessante conferenza, hanno avuto l’opportunità di verificare e sperimentare le eccellenze del territorio piemontese ed italiano.

 

Inizia un nuovo anno scolastico

Parte con le classi prime il nuovo anno scolastico con una novità : tutoraggio ed accoglienza con gli studenti peer educator.  Le attività proposte nell’ambito del Progetto Accoglienza sono in parte concentrate nei primi  giorni di scuola (da docenti e peer educator), in parte destinate ad essere svolte nei mesi successivi, per l’intero anno scolastico e prolungate per tutto il biennio,  dividendo il lavoro tra tutti i docenti del C.d.C. e gli studenti peer educator, avendo vari obbiettivi, a breve e a lungo termine. A fine quadrimestre  ed a fine anno si consegnerà uno strumento di rilevazione dei risultati ottenuti. Gli obiettivi sono mirati su conoscenza della scuola, conoscenza di sé, capacità di autovalutazione, potenziamento dell’ autostima, motivazione allo studio, organizzazione del metodo di studio, inserimento nel nuovo ambiente e accrescimento dello “spirito di gruppo” all’interno dell’Istituto.
Obiettivo: È meglio lavorare insieme: migliorano clima e risultati ALL’INTERNO DELLA CLASSE E DELLA SCUOLA E NEL RAPPORTO CON IL GRUPPO DEI PARI.
La caratteristica più significativa del Cooperative Learning è l’interdipendenza positiva tra i membri di un gruppo, cioè quella condizione che fa sì che ogni membro agisca e si comporti in modo collaborativo perché convinto che solo dalla collaborazione può scaturire il proprio successo  e quello degli altri membri del gruppo.
I docenti hanno incontrato i genitori ed illustrato le attività , le finalità , il regolamento, nel contempo gli studenti , hanno lavorato con i peer educator in classe.