Ciao Maurizio!

Dopo tanti anni di servizio è giunto anche per il prof. Maurizio Natta il momento della pensione.
Con lui tutto il personale e gli studenti del Calamandrei hanno condiviso spazi, pensieri ed aspirazioni e lascerà in tutti una sensazione di vuoto, per dimostrargli quanto sia importante per tutti è stato festeggiato a chiusura dell’anno scolastico con un ricco buffet, tanta allegria e anche un po’ di tristezza.
Ciao Maurizio, la pensione è una nuova fase della vita tutta da scoprire, non fermarti mai e continua a realizzare i tuoi sogni.
Ci mancherai!!!

Solidarietà e volontariato all’infermeria Santo Spirito

Studenti all’infermeria Santo Spirito per inaugurare l’orto verticale Grow High e per sperimentare lo scambio fra scuola e situazioni del territorio in un contesto solidale, per formare le nuove generazioni, in un’ottica di continuità tra educazione formale e non formale.
Alla presenza del Presidente dott. Chiocchetti Maurizio, della Direttrice dott.ssa Garino Merlone Luisella, dell’Assessore all’ istruzione e cultura Dassano Antonella, i consiglieri dell’infermeria Santo Spirito, del collaboratore del Dirigente prof Averono, dei docenti dell’istituto e degli studenti, si è assistito ad un pomeriggio di scambio fattivo.
Gli studenti nel presentare la struttura innovativa che proviene dallo stato di Israele, che è stata realizzata grazie al contributo economico della Fondazione Camis De Fonseca di Torino, hanno esposto i vantaggi dell’agricoltura verticale. Il pomeriggio ha offerto l’occasione di realizzare un progetto educativo e formativo per educare i giovani al rispetto per sé stessi e per gli altri, all’importanza delle relazioni col prossimo, ai valori della solidarietà e dell’altruismo, alla responsabilità del vivere civile.
Nel corso dell’anno gli studenti hanno raccolto i primi frutti e li hanno donati agli ospiti dell’infermeria. L’orto verticale ha offerto L’ occasione di unire scienza, tecnologa e solidarietà.
Tra giochi con erbe aromatiche, sapori dell’orto, ballo, canti, esperimenti … gli studenti hanno dato prova di sensibilità.
Grazie alla disponibilità della struttura dell’infermeria, si avvieranno collaborazioni fattive che a partire dall’orto verticale arriveranno alla solidarietà ed al volontariato.

Un’uscita didattica per conoscere le nuove sfide dell’agricoltura

Il giorno 30 maggio 2019 gli alunni del corso di Agraria, Agroalimentare e Agroindustria della sede “P. Calamandrei” di Crescentino dell’I.I.S. G. Ferraris, hanno partecipato ad un’uscita sul territorio accompagnati dai loro Docenti di materie tecniche: Carlomaria Ferraro, Simone Mussi, Martino Noce e Laura Ponzetto. Sono state visitate le risaie dell’azienda agricola del Dott. Paolo Mosca, dove il Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Torino sta effettuando prove sperimentali su coltivazioni di riso biologico, nell’ambito del Progetto, finanziato dal Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Risobiosystem. Si sono potute osservare diverse tecniche di semina e gestione delle cover crops in risaia al fine produrre riso biologico. Grazie all’intervento della Dott.ssa Barbara Moretti, tecnico della ricerca di UniTO, gli alunni hanno potuto conoscere l’importanza della sperimentazione e della divulgazione dei risultati di tali attività. Gli imprenditori agricoli dovranno collaborare sempre più in modo attivo con il mondo della ricerca, fornendo input e mettendo a disposizione le loro conoscenze. Solo da un processo di evoluzione che parte proprio dalle aziende, in sinergia con il mondo della ricerca, si otterrà una crescita del sistema.Il Dott. Paolo Mosca ha aggiunto che, solo con una fattiva collaborazione tra tutte le figure che operano in questo settore, si potrà arrivare ad un’agricoltura sempre più al servizio della società e competitiva dal punto di vista economico. Le aziende agricole in grado di raggiungere questi obiettivi sono quelle multifunzionali.
Le sfide che dei giovani diplomati, dopo un corso di studi in Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, dovranno affrontare per operare in modo sempre più competitivo ed innovativo sono molte; è quindi importante conoscere diverse realtà agricole e avvicinarsi al mondo della ricerca, con uscite didattiche come questa.

Il maggio dei libri

Venerdì 31 maggio, i ragazzi di alcune classi dell’Istituto “P. Calamandrei” hanno aderito all’iniziativa Il maggio dei libri 2019, promossa dal “Centro per il libro e la lettura” e dal MIUR. Gli allievi hanno partecipato ad un percorso didattico sviluppatosi nel corso del mese di maggio (il mese dedicato ai libri), mirato a riflettere sulla tematica centrale della libertà e della lettura come strumento stesso di libertà. Tale percorso ha avuto la sua conclusione in una lettura ad alta voce, nelle piazze e nelle strade di Crescentino, di alcuni brani letterari scelti dagli alunni e proposti dagli insegnanti, i brani sono stati presentati come dono rivolto ai passanti e al pubblico e come occasione per riflettere sulla forza evocativa ed eversiva della letteratura. Ad accompagnare l’evento, è stato allestito uno stand dedicato al Bookcrossing (www.bookcrossing.com) e allo scambio dei cosiddetti “libri in viaggio”

Viaggio-studio premio per gli allievi della 4^SIA

A Praga  e Theresienstadttad gli studenti di 4 SIA  in viaggio – studio premio per il concorso del Consiglio Regionale del Piemonte

Dal giorno 30 al giorno 2 giugno, gli studenti Andrea Calzavara, Settimio Di Foggia, Alberto Nicola, Martina Corio, Valentina Moretti, accompagnati dalla docente referente prof.ssa Acide Elisabetta che curato e seguito le attività di progetto ed i lavori, hanno partecipato al viaggio programmato ed organizzato dal Consiglio Regionale del Piemonte.
Il concorso, indetto annualmente dal Comitato Resistenza e Costituzione del CRP, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale,  promuove e coordina le iniziative tese a riproporre e approfondire i valori di democrazia e di libertà della resistenza e dell’antifascismo; svolge una costante attività di ricerca e di studio sulla storia contemporanea, ponendo particolare attenzione ai principi fondamentali della Costituzione italiana; valorizza i luoghi che furono teatro degli episodi più significativi della lotta di liberazione in Piemonte e i monumenti che li ricordano.
Il viaggio studio a Praga, capitale della Repubblica ceca, e al lager di Terezìn, luoghi della memoria è riservato agli studenti vincitori della 38° edizione del progetto di Storia contemporanea.
Per la prima volta gli studenti di Crescentino che hanno partecipato al concorso, si sono classificati con un punteggio di 100/100.
Grande soddisfazione per il lavoro svolto e l’impegno profuso ma soprattutto grande opportunità per conoscere e comprendere, grazie a guide esperte e storici che hanno accompagnato il gruppo, la storia del novecento che ha sconvolto la vita dell’Europa e del Mondo e conoscere i luoghi della memoria e scenario di vite annientate.
Gli studenti visitando il campo di concentramento di Theresienstadt (o ghetto di Terezin ) a 60 Km da Praga, hanno compreso l’orrore della guerra e dello sterminio nella sua atroce realtà :bambini sopportarono il destino del campo di concentramento insieme agli altri prigionieri di Terezìn.
Presentato dalla propaganda nazista come esemplare insediamento ebraico, fu in realtà un luogo di raccolta e smistamento di prigionieri da indirizzare soprattutto ai campi di sterminio di Treblinka e Auschwitz.
Nel campo di Terezín nel periodo in cui durò il ghetto – dal 24 novembre 1941 fino alla liberazione avvenuta l’8 maggio 1945 – passarono di qui 140 mila prigionieri. Proprio a Terezìn perirono circa 35 mila detenuti. Degli 87 mila prigionieri deportati a Est, dopo la guerra fecero ritorno solo 3.097 persone. Fra i prigionieri del ghetto di Terezìn ci furono all’incirca 15 mila bambini, compresi i neonati. Erano, in prevalenza, bambini degli ebrei cechi, deportati a Terezìn insieme ai genitori. La maggior parte di loro morì nel corso del 1944 nelle camere a gas.
Accompagnati da guide locali e dalla Storica Luciana Ziruolo gli studenti hanno avuto l’opportunità di riflettere e comprendere l’importanza del valore dello studio della Storia, del significato di memoria e ricordo, del valore della consapevolezza dei valori fondanti la Libertà, la Pace, la Democrazia.
L’ Istituto FERRARIS della sede “Calamandrei” di Crescentino, da sempre si impegna ad offrire agli studenti strumenti di riflessione critica, spazi di azione concreti, che oltre alla cultura delle Discipline del corso di studi, offre un ambiente di apprendimento in grado di generare competenze per il loro futuro di persone e di cittadini.
Davanti al crematorio non si può stare indifferenti: le coscienze devono trarre insegnamento dalla storia e fare memoria per poter dire: MAI PIÙ.
Gli studenti presenteranno il lavoro svolto nell’aula Magna dell’istituto “Lagrangia” Vercelli in collaborazione con l’Istituto della Resistenza di Vercelli Varallo, il giorno 5 giugno.

Terzo posto nazionale Playenergy di ENEL

“Viale Po,a eco-friendly place” e’ stato il progetto che si è aggiudicato il 3° posto nazionale del concorso Playenergy di Enel.

Si e’ trattato della proposta di   riqualificazione ambientale ed energetica di un viale storico di Crescentino in chiave ecosostenibile da parte delle classi dell’istituto Calamandrei, sede associata dell’IIS G. Ferraris di VC. Efficienza energetica nei moderni spazi urbani e uso sostenibile delle risorse ambientali sono stati gli obiettivi che i ragazzi si sono prefissati nella realizzazione del plastico rappresentante il futuro Viale Po. Pavimentazioni in materiali bioedili, fondi strutturanti con geotessuti biodegradabili, mattoni con scarti del riso, impianti idrici a recupero delle acque piovane, alberi ad alto sequestro di CO2, lampioni a luci led e panchine tecnologiche sono stati il kit degli attrezzi   proposti dalle ex – classi 1^AFM e 2AAA-CAT.
Enel ogni anno offre agli studenti di tutta Italia la possibilita’ di rapportarsi con le tematiche energetiche promuovendo e premiando comportamenti virtuosi.
La centrale Enel di Verampio ha ospitato le classi vincitrici del Calamandrei per la visita allo storico impianto idroelettrico e una splendida escursione con le guide dell’Ente gestione delle aree protette dell’Ossola e degli Orridi di Uriezzo in Valle Antigorio.

“Palermo chiama Italia”: studenti per ricordare Falcone e Borsellino e riflettere sulla legalità

Studenti di Crescentino premiati a Torino

“Gli uomini passano, restano le idee restano, restano le loro tensioni morali  e continuano a camminare sulle gambe di altri uomini” un omaggio a Giovanni Falcone a Paolo Borsellino, agli uomini della scorta, ai magistrati… a quanti hanno dato la vita per la legalità.  A Torino presso il teatro cinema Massimo di via  Verdi in occasione dell’anniversario della strage di Capaci  erano presenti i ragazzi della 4 SIA in delegazione per le premiazioni dei concorsi del Miur di cittadinanza ed educazione alla legalità.  A Torino, a Palermo ed in ogni città italiana oggi la società civile, gli studenti, i docenti, le autorità civili, rendono memoria e omaggio, sapendo che l’impegno della lotta alla mafia non è scomparso, non si è interrotto, è stato assunto da altre persone, da tanti giovani, docenti, uomini e donne che con coraggio ed impegno nel quotidiano dicono si alla legalità. Insieme ai 1.500 studenti a Palermo, e ai numerosi presenti nelle piazze e nelle scuole, si è celebrato il XXVII anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, nell’ambito della manifestazione #PalermoChiamaItalia.
Anche gli studenti di Crescentino che hanno aderito e partecipato alle attività hanno ricevuto un premio per L’ impegno assunto e per il lavoro svolto, che costituirà una borsa di studio per i progetti a studenti meritevoli impegnati in progetti di educazione alla cittadinanza e costituzione.
Gli interventi del sociologo Rocco Sciarrone. Dell’ università di TORINO, e del Procuratore Giancarlo Astegiano hanno permesso una lucida analisi del concetto di “mafia” e dell’area grigia di ciò che è “Mentalità mafiosa”.
Il video prodotto dagli studenti di Crescentino aveva come filo conduttore la scelta della legalità come impegno di tutti e di ciascuno per dire no ad ogni forma di mafia, corruzione, illegalità. Il progetto, condotta dalla docente prof.ssa Acide Elisabetta,  in collaborazione con i docenti dell’ IIS FERRARIS sede Calamandrei di Crescentino proseguirà anche nei successivi anni scolastici e troverà collocazione nella più ampia prospettiva della formazione dei cittadini attivi per un futuro costruito su basi di responsabilità e consapevolezza della cultura della legalità.
Gli studenti condivideranno le esperienze con i compagni e porteranno nella scuola l’impegno assunto, che deve essere quello della lotta alla mafia non in modo astratto ma come impegno concreto per il diffondersi di una cultura anti-corruzione, anti-favoritismi, anti- collusione per una autentica idea di legalità come etica del bene sociale.

Lasciò scritto sul suo diario:

Ora che è morto Borsellino, nessuno può capire che vuoto ha lasciato nella mia vita. Tutti hanno paura ma io l’unica cosa di cui ho paura è che lo Stato mafioso vincerà e quei poveri scemi che combattono contro i mulini a vento saranno uccisi. Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c’è nel giro dei tuoi amici, la mafia siamo noi ed il nostro modo sbagliato di comportarsi. Borsellino, sei morto per ciò in cui credevi, ma io senza di te sono morta.

Con queste parole di Rita Atria che dopo la morte di Borsellino si è tolta la vita, vogliamo impegnarci per il futuro nostro e del Nostro Paese .

A scuola di PSR: Uscita didattica Azienda Fratelli Durandi di Portocomaro

La nostra classe è iscritta per il secondo anno al progetto rivolto a tutti gli Istituti Agrari del Piemonte “A scuola di PSR” e il nostro Istituto è stato tra i sei selezionati dalla Regione Piemonte- Direzione Agricoltura per partecipare alle visite aziendali previste nell’ambito di questo progetto.Noi alunni della classe 4^ Agraria articolazione Gestione dell’ambiente e del territorio dell’I.T. “P. Calamandrei” abbiamo quindi potuto visitare l’Azienda Fratelli Durando di Portacomaro.
L’azienda Durando è beneficiaria del PSR Piemonte 2014/2020, coltiva vite e nocciole ed, in particolare, sulla nocciola ha investito negli ultimi anni come prodotto di qualità certificato.
Siamo stati accompagnati dalla nostra docente Laura Ponzetto, la visita è stata condotta dal titolare dell’Azienda Alessandro Durando e dai funzionari della Regione Piemonte Valentina Archimede e Andrea Marelli. Abbiamo visitato i vigneti, i noccioleti e il laboratorio di trasformazione delle nocciole e potuto fare domande all’imprenditore agricolo.
Dopo il pranzo presso l’Agriturismo Terre d’Origine della stessa azienda, abbiamo rielaborato le informazioni ricevute ed individuato i punti di forza e debolezza dell’azienda che poi sono stati da noi esposti al titolare e ai funzionari della Regione.
L’Azienda Fratelli Durando è un’azienda multifunzionale che ha diversificato la produzione al fine di avere un reddito sicuro. L’azienda eroga servizi di tipo ricreativo e didattico-educativo, esercita l’attività agrituristica, eleva il potenziale turistico del territorio, trasforma e vende direttamente i propri prodotti, garantendo la qualità e la sicurezza degli alimenti. Il titolare dell’azienda produce in modo ecosostenibile e punta sulla innovazione, perché solo in questo modo il mondo agricolo si può evolvere e mantenere allo stesso tempo le tradizioni di un territorio.
Con questa uscita abbiamo potuto conoscere una realtà aperta alle sfide che il mondo agricolo dovrà affrontare a causa dei cambiamenti climatici e della globalizzazione dei mercati e abbiamo messo a frutto quanto appreso durante il corso e-learning del progetto “A scuola di PSR”.

Ringraziamo la Regione Piemonte- Direzione Agricoltura per questa opportunità che ci ha dato.