Aziende Agricole Multifunzionali

Il giorno 7 marzo 2019 gli studenti del corso Agraria, Agroalimentare e Agroindustria della sede “P. Calamandrei” di Crescentino dell’I.I.S. G. Ferraris durante un’uscita didattica hanno visitato tre realtà agricole multifunzionali.
La prima azienda visitata è stata quella di Martini Franco e Davide in frazione Betlemme di Chivasso. Il titolare dell’azienda Franco Martini è un allevatore di vitelloni Limousine nonché Presidente di Asprocarne Piemonte.
Con l’intervento del tecnico di Asprocarne Silvia Bosco gli allievi hanno potuto conoscere da vicino questa organizzazione di produttori di carni bovine e comprendere come sia importante la provenienza degli animali, la modalità di allevamento e l’etichettatura della carne, al fine di garantire al consumatore finale un prodotto di qualità, totalmente tracciabile.
Sono state visitate le stalle e si è potuto vedere il carro miscelatore unifeed, con il quale viene somministrata la razione alimentare ai vitelloni, composta da farina di mais, soia non OGM, integratori vitaminici, silo mais, paglia e grassi vegetali.L’azienda Martini si occupa anche di progettazione e manutenzione di aree verdi, quindi si sono potuti osservare alcuni attrezzi utilizzati in queste attività.
La seconda azienda visitata è stata “La Piemontesina” della famiglia Citta, in frazione Mandria di Chivasso. La titolare Emilia ha spiegato agli alunni qual è stata l’evoluzione della loro azienda nel tempo. Da azienda zootecnica con allevamento di bovine Piemontesi per la produzione di latte, l’azienda è diventata Fattoria Didattica e Agriturismo. L’allevamento bovino è stato poi sostituito con quello di asini, con produzione e vendita di latte di asina. Attualmente non viene più prodotto latte d’asina ma questi animali sono utilizzati in attività di onoterapia. Dal 2006 all’interno dell’azienda “La Piemontesina”è sorto il primo Agriasilo d’Italia ed infine nel 2016 è stato fondato “Il Villaggio di Poliedra”, cooperativa che si occupa di diverse attività ludiche e didattiche in natura.
Dopo il pranzo al sacco presso questa azienda, circondati dalla natura, è stata raggiunta l’azienda ortoflorovivaistica di Torassa Maria a Brandizzo.
Grazie alla guida di Silvio Negro, figlio della titolare dell’azienda, gli allievi hanno potuto vedere il funzionamento dell’impianto di semina, visitare la serra “delle nascite” con riscaldamento a pavimento, dove vengono collocati i contenitori subito dopo la semina. Si è poi visitata la serra dove avviene il trapianto, dotata di impianto di irrigazione automatico. L’azienda oltre a piante da orto e ornamentali produce anche verdura per la vendita diretta ai mercati rionali e attua, quindi, una produzione a “chilometro zero”.
Queste tre realtà aziendali, molto diverse tra di loro, fanno comprendere come il settore agricolo sia in forte evoluzione con modalità di produzione sempre più ecosostenibili, con la vendita dei prodotti agricoli tramite “filiera corta” e in campo sociale.
Gli alunni in questa visita erano accompagnati dai Docenti di materie tecniche del corso di Agraria Ferraro Carlomaria, Mussi Simone, Noce Martino, Ponzetto Laura e dalle Docenti di sostegno Perri Giada e Tridico Maria. Tutto quanto appreso durante questa uscita didattica sarà oggetto di approfondimento durante le lezioni curriculari delle varie discipline tecniche.

 

Innovazione, tecnica ed agricoltura biologica: Progetto Grow High

Con il Progetto Grow High gli studenti della Classe quarta AAA/CAT affrontano un aspetto innovativo e sperimentale in Italia in relazione agli aspetti architettonici, tecnici legati all’ utilizzo dell’agricoltura verticale con l’irrigazione a pioggia in situazioni, aspetti agronomi  e legati all’agricoltura biologica. Il progetto nasce dalla collaborazione con la Fondazione Camis De Fonseca che da anni lavora con i docenti per progetto specifici ed innovativi nelle scuole che desiderano approfondire tematiche sociali, ambientali, culturali in un’ottica di gestione e razionalizzazione delle risorse del pianeta e di soluzione a livello mondiale. Con la docente referente del progetto prof.ssa Acide Elisabetta  e i docenti delle discipline specifiche proff. Ponzetto , Balocco, Olivero , Degiovanni , Natta,  Carenzo, si è creata una collaborazione fattiva per realizzare una speciale struttura di orto verticale. Grazie alla disponibilità del Comune di Crescentino e la Dirigenza  della struttura Santo Spirito di Crescentino  ed il supporto concreto i termini di sponsor della Fondazione Camis De Fonseca si sono poste le basi della struttura per la realizzazione dell’orto verticale. Nei mesi trascorsi, attraverso numerosi incontri e percorsi condivisi, si sono concordate le tappe e la gestione del progetto. Gli studenti hanno curato, sotto la guida del docente, i rilievi e realizzato il calcolo specifico e la realizzazione grafica CAD del rilievo per il supporto alla struttura. Con l’ intervento della Ditta  Maiac di Torino, si sono poste le strutture base per la realizzazione del percorso. Direttamente da Israele sono arrivate griglie e vasi con le strutture specifiche che sono state collocate nel muro di supporto all’ interno del cortile dell’ infermeria Santo Spirito. Gli studenti seguiranno in lingua inglese, il corso teorico- pratico tenuto dall’architetto ambientale dott.ssa Libby Leshem in collaborazione con gli esperti della ditta MAIAC che curerà e guiderà la realizzazione dell’orto verticale. Il progetto a carattere interdisciplinare si presta a numerosi adattamenti declinati nelle diverse discipline per attivare competenze di cittadinanza negli studenti.  Il Concetto di agricoltura biologica utilizzato per la realizzazione dell’ orto verticale, nasce dal principio sono le radici a partire dalle quali cresce e si sviluppa l’Agricoltura Biologica. Essi esprimono il contributo che l’Agricoltura Biologica può apportare al mondo ed esprimono una visione per migliorare tutta l’agricoltura nel contesto internazionale.

Viaggio a Roma

L’esperienza di un viaggio nella Capitale offre allo studente l’opportunità di conoscere e verificare con i propri occhi quanto appreso con lo studio sulla Civiltà dei Romani, sul Medioevo, sul Rinascimento, sul periodo barocco.
Il viaggio che ha coinvolto le classi seconde Tecnico Tecnologico e Tecnico Economico e la classe 3 Cat, ha consentito per quattro giorni, di apprezzare la Roma degli imperatori e quella dei Papi, la Roma delle Istituzioni e dei palazzi della democrazia, la Roma delle piazze e delle fontane.
Una città dai mille volti, mille anni di storia, di architettura, di arte …
Il viaggio è’ stata una scoperta affascinante e coinvolgente: non un semplice viaggio, un percorso che aveva come obiettivi la consapevolezza che il patrimonio del nostro paese e’ una ricchezza che va conosciuta, perché racconta la storia, la civiltà, l’impegno di tanti uomini e donne che hanno costruito il nostro patrimonio nazionale.
Tappa principale sono state le visite alle sedi Istituzionali: alla Camera dei Deputat , al Senato della Repubblica ed al Quirinale.
Gli studenti emozionati ed incuriositi, hanno apprezzato la ricchezza del patrimonio storico ed artistico dei Palazzi, ma soprattutto la vita politica del nostro paese: alla seduta presso l’aula di Montecitorio, si sono apprezzati interventi, votazioni e discussioni che aiutano  gli studenti a conoscere la vita sociale e politica del Paese come cittadini consapevoli ed informati.
Roma è una città che affascina e “cattura”: ogni angolo racconta una storia, testimonia l’impegno e la genialità di artisti, scultori, architetti, pittori …
il viaggio inoltre, è occasione di crescita, sperimentazione di autonomia e socializzazione, aiuta a raccontarsi e raccontare in un continuo scambio ed arricchimento.
“ è stata una gita bellissima…” con queste parole gli studenti hanno raccontato le loro emozioni e le ricchezze che hanno apprezzato “porteremo nel cuore questi momenti”.

 

Webinar sul monitoraggio della qualità delle acque

Il giorno 6 febbraio 2019 noi alunni del corso di Agraria, Agroalimentare, Agroindustria dell’I.T. “P.Calamandrei”, sede di Crescentino dell’I.I.S. G. Ferraris, abbiamo partecipato al secondo webinar, dell’edizione 2018/2019 del Progetto “A scuola di PSR”, rivolto a tutti gli istituti agrari del Piemonte.
Il tema affrontato in questo Webinar è stato il monitoraggio della qualità delle acque, sia superficiali che sotterranee.
La tematica “acqua”, risorsa indispensabile per la vita di ogni organismo vivente, verrà quest’anno affrontata nel progetto d’Istituto “ScuolAmbiente Territorio” e questo webinar ci ha fornito preziosi spunti che saranno oggetto di approfondimento nella restante parte dell’anno scolastico.

Susanne Raweh racconta la Shoah

Una bambina della Shoah, oggi nonna, racconta la sua storia. Si chiama Susanna, detta Susie. Come altre storie di Shoah,  raccontate agli studenti, parla di ricordi rimossi, di persecutori, salvatori, profittatori, famigliari.
Gli studenti conoscono Susi e il suo racconto di bambina corse “ privilegiata” perché tornata e le storie delle persone che aiutarono lei e altri a sopravvivere e vivere, perché sono molto più importanti delle masse di esecutori di ordini.
Il progetto, la cui referente, prof ssa Acide segue nelle sue diverse fasi, offre opportunità di accrescimento di quelle competenze di cittadinanza che la scuola deve fornire.
Parlare di Shoah a scuola non può essere solo un dovere storico, deve essere un compito etico, deve essere una educazione alla umanità che rischia sempre più di essere una “ materia dimenticata “.
Come ogni storia della Shoah, la storia di Susie è una storia di fughe e di esili, di fatiche e di dolori, ma anche di intensa valorizzazione della vita e della sua dolcezza. Oggi Susie vive fra Tel Aviv e Torino. In Italia si sente al sicuro e parla volentieri con i giovani delle esperienze della sua vita, seppur dolorose.
L’augurio agli studenti che Susi ha fatto non è solo quello di diventare “ testimoni “ ma di essere “ uomini umani” per poter costruire un futuro di umanità.
Gli studenti raccoglieranno le loro riflessioni che saranno pubblicate a memoria per le generazioni che frequenteranno l’Istituto in futuro.

Lezione sulla Sindone tra scienza e fede

Il giorno 4 febbraio gli studenti si sono recati al Museo della Sindone in Via San Domenico a Torino per analizzare ed approfondire le prove e le indagini condotte sul lenzuolo sindonico conservato a Torino.
Protagonisti gli studenti delle classi 1 Aaa e 1 Cat dell’ IIs FERRARIS dell sede “ Calamandrei” di Crescentino , che accompagnati dai docenti prof sse Ciavarella e Tridico e dalla referente dell’ attività prof ssa Acide Elisabetta , hanno potuto verificare gli studi condotti in cento anni di lavori .
La Sindone, considerata dalla cristianità il sacro Telo di Gesù di Nazaret e’ un oggetto avvolto dal mistero, considerato da molti una reliquia dello stesso Gesù Cristo, da altri un semplice reperto storico. Il telo ha sempre interpellato la persona umana, la ragione e la fede di chi desidera approfondire il messaggio che essa porta . Gli studenti che nell’ ambito di studi in classe hanno analizzato i racconti di passione e morte dei Vangeli , hanno approfondito le ricerche legate agli studi su pollini e spore trovate sul lenzuolo, sulle indagini fisiche ed informatiche della genesi dell’ immagine prodotta.
All’ interno del Museo, con l’ausilio di video, fotografie, reperti, potuto condurre un percorso di approfondimento in una cornice suggestiva e originale curata dell’equipe scientifica di chi ha condotto ricerche sulla natura fisica, sulle ricerche mediche – chimiche, e sulla sua attendibilità storica della Sindone, che ha prodotto un percorso privilegiato del rapporto tra scienza e fede.
Gli studenti hanno l’opportunità a scuola di confrontarsi ed approfondire tematiche legate alle discipline di studio e di condurre moduli interdisciplinari che li aiutano ad aprirsi a curiosità ed al mondo con intelligenza e spirito critico.
In questo caso il modulo condotto come approfondimento curricolare consisteva nell’ analizzare scientificamente quanto è attendibile l’identificazione, che la tradizione ha da sempre compiuto, tra Gesù di Nazareth e l’uomo della Sindone, è necessario mettere a confronto le descrizioni della passione, della morte e della sepoltura di Gesù fatte nei quattro vangeli canonici con le caratteristiche della doppia impronta della Sindone e individuare le caratteristiche comuni ai due soggetti. A questo punto si può usare il calcolo delle probabilità (quel settore della matematica che si occupa di calcolare il grado di fiducia che si può attribuire al verificarsi di un dato evento) per valutare quantitativamente – basandosi esclusivamente su considerazioni oggettive, del tutto scevre da ogni ipotesi aprioristica – qual è la probabilità che tali caratteristiche comuni possano essere appartenute ad un qualsiasi crocifisso della storia.

Torino tra Arte, Cultura e Istituzioni

L’ Istituto Calamandrei sede locale dell’ IIS FERRARIS di Vercelli, considera parte integrante e qualificante dell’offerta formativa, e momento privilegiato di conoscenza, comunicazione e socializzazione, i viaggi di istruzione, le visite guidate a musei, mostre e manifestazioni culturali, le lezioni con esperti e le visite ad Enti Istituzionali .
Partecipare a tali uscite è accrescere la propria formazione culturale, sociale , formativa.
Gli studenti della classe prima AFM, nell’ ambito di attività specifica, si sono recati a Torino, a Palazzo Lascaris ed al Museo della Sindone, accompagnati dalla docente referente del progetto C&C .
Partecipare a queste “lezioni fuori aula” è conoscere il territorio e comprendere che le opportunità di conoscenza e di formazione, passano anche attraverso la sperimentazione di percorsi guidati ed attivi che consentono di adeguare la propria capacità alle situazion .
Nella consapevolezza che pratica e teoria sono imprescindibilmente legate fra loro e si influenzano a vicenda in un continuo rapporto di determinismo reciproco, le attività condotte come lezione fuori dalla scuola attraverso laboratori didattici, intendono procedere induttivamente dalla pratica didattica, per rivisitare le teorie sull’apprendimento in termini di efficacia e fattibilità.
La scuola è una risorsa per il futuro, con docenti che hanno affinato, negli anni,  metodologie e tecniche didattiche efficaci a promuovere l’apprendimento di contenuti e competenze negli alunni in contesti di apprendimento vari.
A Palazzo Lascaris oltre alla parte istituzionale gli studenti hanno visitato la mostra sul pittore piemontese Godin autore della edizione illustrata dei Promessi Sposi e di numerose opere di storia locale.

Dal roveto di Mosè al sicomoro di Zaccheo: gli studenti conoscono e ricostruiscono la simbologia vegetale nelle Sacre Scritture

Particolare ed interessante iniziativa all’Istituto “ Calamandrei”  a cura della docente prof.ssa Acide Elisabetta: piante e fiori nella Bibbia, conoscere per realizzare.
Gli studenti delle classi prima e seconda dei corsi agrari e costruzioni ambiente e territorio, hanno partecipato ad una interessante iniziativa per la realizzazione di un “orto biblico”. Dopo essersi preparati in classe con la guida della docente, hanno assistito ad una conferenza con il biblista Carlo Miglietta.
Argomento dell’ intervento: Il giardino di Eden.
Il linguaggio biblico è particolarmente ricco di termini botanici: fiori, semi, radici ed alberi vengono spesso citati sia come simboli per profondi significati sia come lemmi più o meno specifici per designare elementi del regno vegetale.
Sebbene in tempi remoti il popolo israelita non abbia mai approfondito lo studio delle piante se non a fini agricoli, progressivamente la necessità d’una maggiore distinzione – specialmente nei secoli successivi all’esilio babilonese – si rivelò di grande importanza.
Gli studenti hanno seguito con attenzione ed interesse e proseguiranno in classe con attività specifiche che condurranno alla realizzazione di un percorso operativo ed un prodotto finale che vedrà la partecipazione degli studenti ad un concorso nazionale.
Ancora una volta il nostro Istituto,  si dimostra attento alle iniziative che possono condurre gli studenti ad approfondire nuovi percorsi e realizzare, in un contesto culturale e formativo, specifici percorsi che accrescono le Competenze di cittadinanza e di educazione ambientale come ecologia e cura del mondo circostante.

Al “Calamandrei” arriva il Turistico

Dopo anni di attesa all’Istituto Superiore «Piero Calamandrei» di Crescentino arriva l’indirizzo «Turismo, cultura e territorio». Da gennaio, infatti, sarà possibile iscriversi a questo corso di studi. Venerdì 14 dicembre dalle 17 alle 20 ci sarà la presentazione del nuovo corso presso il Comune di Crescentino con allestimento di stand e una tavola rotonda alle ore 18,00. Presso l’Istituto di piazza Marconi 2 si prevede l’allestimento di una mostra fotografica dal titolo “Volti – volti in viaggio”

Vi aspettiamo numerosi!!!

Studenti a lezione

Studenti a lezione.
Non a scuola ma in un’aula del tribunale. Tra i banchi degli avvocati, con gli imputati, i giudici togati. “ La presenza al processo pena in corte d’Assise  presso il tribunale di Torino“ spiega la docente  prof.ssa Acide Elisabetta  referente del progetto,  “ rientra in un progetto di educazione alla legalità affinché i ragazzi diventino cittadini più consapevoli dei fenomeni che ci circondano”. La  partecipazione organizzata di studenti a un’udienza penale in cui si dibattano questioni di grande rilevanza civile, sociale ed etica è certamente una preziosa occasione educativa e formativa che da due anni la scuola ha intrapreso nell’ambito del progetto  Cittadinanza e Costituzione.
I ragazzi ascoltano e seguono  attenti e in silenzio lo svolgersi dell’udienza. Non è solo una visita di istruzione, e’ prevenzione, cultura  che si auspica, aiuterà gli studenti a dare maggiore consapevolezza alle scelte quotidiane.
In classe gli studenti oltre ad approfondire i temi legati alla legalità, all’etica, alla responsabilità sociale condurranno moduli e laboratori di approfondimento e svolgeranno simulazioni per comprendere non solo l’iter giudiziario e processuale, ma l’ importanza del rispetto della legge e delle regole per una autentica convivenza civile improntata sul bene comune.