Con BNI per “ sognare” a scuola

A Crescentino e’ avviato il progetto BUSSINES Voices.

Da qualche mese alla Istituto Calamandrei si è creata una collaborazione tra imprenditori nei diversi settori e l’ Istituto , attraverso una serie di iniziative volete a supportare gli studenti e la scuola BUSSINES Voices e’ un movimento no-profit orientato a progetti educativi e formativi dedicati al supporto di scuole e ragazzi. A Crescentino favoriamo e veicoliamo queste iniziative in particolare a supporto del Progetto di Cittadinanza e Costituzione. Punto di partenza e’ stata la creazione di uno spazio a disposizione delle attività progettuali degli studenti, realizzato grazie al talento, disponibilità , competenza e generosità di professionisti e imprenditori che hanno realizzato L’ aula “ dei sogni”.
Con la collaborazione degli studenti che hanno scelto colore, decorazioni, stili … si è ideato un percorso che proseguirà nel tempo ed abbraccerà ambitine temi diversi .
Il referente di BUSSINES Voices dott ssa Giovannini Ilaria e la referente del Progetto prof ssa Acide, si dichiarano soddisfatte dei risultati.
“La collaborazione si configura di più livelli e abbraccia l’ eccellenza delle attività e il sostegno alla imprenditorialità“ Bni capitolo Cassiopea di Crescentino e’ una realtà viva del territorio da tre anni, con il supporto all’ Istituto Calamandrei, si realizza l’ obiettivo di “aiutare le nuove generazioni a trovare la strada per la realizzazione e per il successo”, una linea che ben si integra con le finalità della scuola educare e formare le nuove generazioni sotto il profilo culturale, personale e sociale .
Continua la referente per BNI  Giovanni “ L’iniziativa Business Voices coinvolge Membri BNI, service club e community sul territorio, incoraggiandoli a realizzare iniziative per mettere a disposizione dei ragazzi delle varie comunità un numero sempre maggiore di risorse.
Obiettivo di Business Voices è far sì che l’acronimo BNI per queste iniziative sia sinonimo di Burocracy not Involved, aiutando in questo modo in tempi rapidi un numero sempre maggiore di ragazzi sul territorio”.
La docente prof ssa Acide spiega le numerose iniziative nelle quali si integra la collaborazione “grazie al supporto concreto e fattivo del gruppo Cassiopea BNI di Crescentino, abbiamo avviato lo sportello cic per studenti, genitori e docenti, legato alla promozione del benessere a scuola. Sono state realizzate 10 postazioni nuove di PC ad uso delle attività laboratoriali degli studenti ed ha preso avvio il laboratorio di supporto didattico I care. L’ aula realizzata C&C e’ diventata a tutti gli effetti uno spazio vivo di imprenditorialità, usata per lavoratori e progetti, consente agli studenti , in una collocazione non formale , di lavorare in modo cooperativo e costruttivo, sperimentando là scuola dell’ imparare  ad imparare , mettendo in campo le competenze necessarie per risolvere problemi, utili nel mondo del lavoro”.
La scuola che si apre al territorio e il territorio e le realtà imprenditoriali che collaborano con la scuola è un esempio virtuoso di collaborazione culturale e relazionale,  in grado di creare legami nella nuova geografia umana per un vivere sociale che crea spazi per progettare FUTURI ricchi di senso per ognuno.
Da anni l’ Istituto Calamandrei  e’ aperto alle opportunità di territorio per essere Scuola – Comunità quale spazio culturale di sintesi e di confronto di proposte di tutte le componenti sociali che insieme arricchiscono per il futuro del Paese.

“A scuola di PSR”: la nostra classe partecipata al “Rural camp”

Il giorno 23 ottobre 2019 noi alunni della classe quinta del corso di Agraria, Agroalimentare e Agroindustria della sede “P. Calamandrei” di Crescentino dell’I.I.S. G. Ferraris, accompagnati dalle docenti Alice Carenzo e Laura Ponzetto, abbiamo partecipato ad un incontro detto “Rural camp”. Tale incontro, organizzato nell’ambito del progetto “A scuola di PSR”, è stato organizzato presso l’Azienda del Dott. Paolo Maria Mosca di Crescentino.
All’incontro hanno presenziato i funzionari della Regione Piemonte – Direzione Agricoltura Valentina Archimede e Andrea Marelli, alunni provenienti da scuole agrarie di Piemonte, Basilicata e Puglia accompagnati dai loro docenti.
Presso l’Azienda Mosca erano inoltre presenti i rappresentanti di Rete Rurale Nazionale, Mipaaf, Ires Piemonte, Crea e funzionari delle regioni Puglia e Basilicata.
Il Dott. Paolo Maria Mosca, che produce riso biologico con tecniche di agricoltura conservativa, ha illustrato la sua esperienza di risicoltore e beneficiario di aiuti comunitari nell’ambito del PSR (programma di sviluppo rurale) 2014/2020.
Questo è il terzo anno che partecipiamo al progetto “A scuola di PSR” della Regione Piemonte, che ci ha consentito di conoscere gli obiettivi della politica agricola dell’Unione Europea, i quali sono il miglioramento della competitività delle aziende agricole e la sostenibilità ambientale.
Partecipare a questo “Rural camp” ci ha permesso di conoscere ragazzi provenienti da altri Istituti agrari che stanno facendo la nostra stessa esperienza, ringraziamo la Regione Piemonte per questa preziosa opportunità.

La Classe 1AFM tra scienza ed economia

 La scuola e’ iniziata da poco piu’ di un mese e il 30 ottobre la classe 1afm dell’Istituto Calamandrei organizza la sua prima uscita didattica nel capoluogo piemontese. Sara’ la storia della scienza a fermare l’attenzione dei ragazzi presso il museo di antropologia criminale C. Lombroso. Qui gli alunni ripercorrono la storia del pensiero scientifico dell’ Ottocento attraverso una coinvolgente visita guidata. Affiancati dai docenti prof.ri Petti Antonio,Ceravolo Francesco,Rota Valeria gli allievi riflettono infatti sull’importanza  della genetica e dell’ambiente oggi rispetto alle idee superate  del passato e dei loro effetti sui comportamenti dell’uomo.
Sara’ il futuro dell’economia a ricondurre nell’attualita’ del presente i ragazzi dove presso il Museo del Risparmio il laboratorio “ no cash world “ li vedra’ impegnati sui pro e contro  dei pagamenti con  moneta elettronica. Role play, dibattiti,analisi di quotidiani economici verranno analizzati dai futuri operatori economici della classe 1 amministrazione, finanza e marketing.
Giornata intensa,zainetto pieno di competenze formative pronte per essere ben spese nelle future attivita’ scolastiche che ci attendono in questo anno scolastico.

Lezione fuori dalla scuola per comprendere e conoscere in dialogo

Giornata di lezione fuori dalla scuola per conoscere e dialogare.

Gli  studenti delle Classi 2 AAA – CAT e 3 SIA si sono recati a Casale Monferrato in visita alla sinagoga ed al Musso di cultura ebraica alla ricerca delle “comuni origini”  delle tre grandi Religioni monoteiste .Il nostro pianeta, composto da tante culture ed espressioni religiose, è il luogo dove, nel quotidiano, si impara a tessere relazioni e dove spesso non è facile convivere con le differenze. E’ necessario, pertanto, che ogni realtà educativa, tra cui anche la scuola, favorisca un’educazione improntata al dialogo e al rispetto delle diversità, anche in campo religioso. Nello specifico, essa dovrà promuovere e favorire un’educazione al dialogo interreligioso. Dialogo che avrà come scopo fondamentale «lo studio e la promozione del rispetto tra culture», la “comprensione e l’interazione positiva e cooperativa fra persone appartenenti a differenti tradizioni religiose” e il “conseguente rispetto e valorizzazione interculturale”.
La TIPOLOGIA ATTIVITÀ utilizzata è la visita didattica dialogata.
Il TEMA affrontato a seguito della introduzione alla religione e cultura ebraica, storia della comunità ebraica e nascita dell’istituzione del ghetto, svolta in classe, ha visto la conoscenza dello “ stile di vita” che accompagna la religione ebraica.
DESCRIZIONE ATTIVITA’: La visita si è svolta in Siangoga, dove gli studenti ti guidati da una delle ebree di Casale Monferrato, Adriana Ottolenghi, hanno rivissuto il racconto della tragica vicenda della Shoah dalla sua viva voce di bambina nascosta e salvata all’interno delle sale del museo, gli studenti, hanno  imparato   a conoscere le principali caratteristiche del calendario e delle festività ebraiche e nella  area museale, hanno conoscere la storia della comunità ebraica e il suo sviluppo nel tempo, cadenzato da feste, riti, tradizioni e preghiere.
La Scuola sta elaborando un percorso di cittadinanza e costituzione in curricolo verticale che ha come finalità il dialogo e l’ intercultura anche nella sua dimensione Inter-religiosa per imparare  ad essere cittadini tolleranti, rispettosi delle Diversità di traduzioni, lingue, culture, religioni.
Obiettivi dell’ attività:
⁃    Conoscere e comprendere le principali festività ebraiche
  ⁃   Introduzione alla cultura ebraica e al suo calendario.
  ⁃   Contestualizzazione storica della comunità ebraica
  ⁃   Introduzione all’architettura e all’utilizzo dello spazio nelle culture e tradizioni.
⁃    Capire quali sono gli elementi principali della sinagoga, quale significato hanno.
Cittadinanza e’ educare  attraverso percorsi anche se non sempre  semplici, ma necessario, per la convivenza pacifica e arricchente tra vecchi e nuovi cittadini e cittadine, nella convinzione che tutte le religioni sono portatrici di un messaggio di amore e pace.
I docenti Prof.ssa Acide Elisabetta, la Prof.ssa Angela Ciavarella e il Prof Sellaro Mario, al ritorno a scuola, proseguiranno le attività con laboratori di approfondimento con gli studenti.

Avvio dei Progetti di Cittadinanza nella sede di Crescentino

Il Consiglio Regionale del Piemonte da anni,accoglie gli studenti per visite formative all’interno della propria sede. I ragazzi possono così conoscere quali sono e come si esercitano le funzioni dell’Assemblea consiliare e incontrare i Consiglieri regionali.Tra arte storia e Palazzi storici , gli studenti “vivono” per una mattinata l’ esperienza di conoscere un luogo che , attraverso il recupero e cambio di destinazione , vive la politica quotidiana per il Funzionamento della Regione .
La docente referente del progetto Prof ssa Acide Elisabetta, spiega così l’attività “ nella Logica della Formazione alla cittadinanza attiva, responsabile e democratica, conoscere le Istituzioni vuol dire favorire la conoscenza e lo sviluppo di consapevolezza dei ruoli, delle funzioni e delle competenze dei vari organi di Stato al fine di promuovere lo sviluppo del senso di appartenenza alla comunità, il rispetto dei principi democratici e l’attitudine all’esercizio dei diritti e dei doveri di cittadino”.
Nell’ aula consigliare gli studenti, salutati dal Presidente dell’ Assemblea hanno visto “ in azione “ la vita politica della Regione ed hanno assistito agli interventi e discussioni in Aula.
Nel pomeriggio gli studenti, accompagnati dai docenti Acide, Rey, Gullo, si sono recati al Museo della Sindone per un approfondimento scientifico, culturale, religioso del lenzuolo sindonico conservato a Torino.
Gli studenti, hanno potuto approfondire gli studi botanici, fotografici, fisici e scientifici sviluppati nel corso del tempo, per analizzare il lenzuolo e formulare ipotesi di probabilità.
Preparati in aula con moduli didattici dedicati, gli studenti hanno potuto analizzare attraverso reperti, video, oggetti, ritrovamenti, fotografie … il percorso storico – scientifico che ancora interessa ed interroga il mondo sulla sua probabile appartenenza.
Le uscite didattiche, le visite guidate e i viaggi di istruzione costituiscono un arricchimento dell’attività didattica e rispondono alle finalità formative e culturali della Scuola. Esse sono occasioni di stimolo per lo sviluppo e la formazione della personalità degli alunni fornendo loro conoscenze specifiche anche del mondo del lavoro, ai fini dell’orientamento. Sono esperienze di apprendimento e di maturazione della personalità. L’esperienza del viaggio consente agli alunni di conoscere il territorio nei vari aspetti: culturali, sociali, ambientali, storici , religiosi ed artistici. Consente, inoltre, di condividere, in una prospettiva più ampia, le norme che regolano la vita sociale e di relazione. Considerato il valore formativo delle uscite didattiche, L’ Istituto cerca di offrire opportunità importanti ai suoi studenti per la crescita culturale, formativa ed umana.

UN’USCITA DIDATTICA PER CONOSCERE REALTA’ AGRICOLE ECOSOSTENIBILI

Il 14 ottobre 2019 gli alunni della sede “P. Calamandrei” di Crescentino dell’I.I.S. “G. Ferraris “di Vercelli, che frequentano il corso di Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, accompagnati dai Docenti di materie tecniche (Ferraro Carlomaria, Noce Martino, Ponzetto Laura) hanno partecipato ad una lezione in campo presso l’azienda “Vasino” di Crescentino.Il titolare dell’azienda, Vasino Giuseppe, ha illustrato agli alunni le tecniche agronomiche che utilizza per coltivare riso, fagiolo, colza e mais in modo ecosostenibile: con tecniche di minima lavorazione riduce i consumi di carburanti; con rotazioni colturali e “falsa semina” controlla lo sviluppo delle erbe infestanti; con la coltivazione di leguminose fa sì che il terreno si arricchisca di azoto.
Gli alunni hanno anche visitato i campi sperimentali dell’azienda, dove si selezionano nuove varietà di riso.
Le sfide che l’agricoltura deve affrontare in un mercato globalizzato sono tante, ma è fondamentale comprendere la necessità di conciliare le esigenze economiche con il rispetto delle risorse ambientali non rinnovabili.
Quest’uscita didattica ha permesso agli alunni di acquisire nozioni tecniche e di comprendere come sia possibile attuare un’agricoltura ecosostenibile, concetti fondamentali per dei futuri tecnici che opereranno in questo settore.

USCITA DIDATTICA A BOLOGNA: “VILLAGGIO COLDIRETTI”

Le classi 3^ e 5^ del corso di Agraria, Agroalimentare e Agroindustria della sede “P. Calamandrei” di Crescentino dell’I.I.S. “G. Ferraris “ di Vercelli il giorno 27 settembre 2019, hanno visitato il Villaggio della Coldiretti a Bologna, dietro invito della Coldiretti di Torino.
Gli alunni hanno potuto conoscere prodotti agricoli provenienti da tutte le regioni italiane e mangiare del buon cibo, cucinato secondo ricette della tradizione nazionale, partendo da prodotti genuini e a “chilometro zero”.
Hanno anche potuto comprendere l’importanza di dire “Stop al cibo anonimo” perché solo attraverso la tracciabilità dei prodotti alimentari si tutela il consumatore e si affronta il problema della contraffazione.
I prodotti agroalimentari nazionali certificati sono, inoltre, strettamente connessi al territorio di produzione e tutelandoli e valorizzandoli si preserva l’immenso patrimonio nazionale che è la “nostra terra” con le sue tradizioni.