ATTIVITA’ DI RILIEVO TOPOGRAFICO PRESSO “CASCINA TORBA”

Il giorno 16 dicembre 2019 gli alunni di 4^ e 5^ del corso CAT (Costruzione, Ambiente e Territorio) e 5^ Agrari (Gestione dell’Ambiente e del territorio), della sede I.T. “P. Calamadrei “ dell’I.I.S. G. Ferraris, hanno potuto prendere parte a dei rilievi topografici presso “Cascina Torba” situata in frazione San Genuario di Crescentino.
Grazie ad un progetto di collaborazione tra il Geom. Giuseppe Alesina e l’azienda agricola dell’Agronomo Paolo Mosca, si sono voluti coinvolgere gli alunni dell’I.T. “P. Calamandrei” in un progetto di riqualificazione di quest’area umida, caratterizzata dalla presenza di risorgive o fontanili e che rientra in una zona ZPS (Zona di Protezione Speciale). Qui si possono trovare la tartaruga palustre europea o Emys Orbicularis, la farfalla Lycaena Dispar, anfibi e diversi ardeidi come l’airone cinerino, la garzetta e anche l’Ibis sacro specie invasiva non autoctona.
Il dott. Paolo Mosca sta lavorando alla riqualificazione di quest’area umida anche grazie al supporto della misura 4.4.1 del PSR (Programma di sviluppo rurale), che sostiene investimenti per tutelare l’equilibrio degli ecosistemi, le risorse naturali, il paesaggio e la biodiversità e, per questo motivo, l’intera area è stata oggetto di rilievo topografico con il coinvolgimento attivo degli studenti. 
Le attività di rilievo sono state organizzate dai liberi professionisti Geom. Carrera Marco e Geom. Ancelliero Luca, che hanno messo a disposizione degli alunni la loro strumentazione, consentendo di fare un’interessante esercitazione di rilievo GPS-RTK e utilizzo di stazione totale.
L’importanza naturalistica della zona invece è stata illustrata dai tecnici del Parco del Po Vercellese Alessandrino dove, grazie al lavoro della dott.ssa Laura Gola e del suo gruppo di lavoro, è stato effettuato un censimento dei nidi di uccelli presenti nella garzaia.Gli alunni sono stati accompagnati dai docenti di materie tecniche Donatella D’Alessandro, Laura Ponzetto e Mario Sigaudo; questa attività rientra nel progetto d’Istituto “La nostra scuola e il suo territorio” e fa parte dei “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” (ex Alternanza scuola lavoro).
Questa bella e interessante esperienza dimostra come la Scuola, mediante la collaborazione con imprenditori e liberi professionisti, possa partecipare attivamente alla riqualificazione e valorizzazione del proprio territorio.  Gli alunni del corso di agraria stanno partecipando al progetto “A scuola di PSR” della Regione Piemonte, proseguiranno infatti questo importante percorso che li porterà ad essere parte integrante dell’idea di riqualificazione dell’area, integrando conoscenze teoriche ad aspetti pratici del mondo della progettazione e dell’utilizzo dei fondi europei del Piano di Sviluppo Rurale.

Studenti in visita a Palazzo Lascaris incontrano il Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte

Giornata interessante e coinvolgente per gli studenti dell’ IIS Calamandrei che hanno partecipato ad una seduta del Consiglio Regionale del Piemonte ed hanno incontrato i il Presidente della Regione Piemonte dott Avv Alberto Cirio.
Essere informati sulle questioni pubbliche, sociali è una forma di cittadinanza attiva; il dibattito in aula riguardava la materia interessante dell’ edilizia sanitaria.
Attraverso l’ascolto degli interventi dell’opposizione, gli studenti hanno potuto sperimentare la bellezza della democrazia, il dibattito in aula è un momento importante  che aiuta a comprendere il sistema del compromesso  e i meccanismi che stanno alla base delle decisioni democratiche.
Attraverso la visita gli studenti, hanno discusso e riflettuto sulla costituzione  sull’importanza dei Principi  fondamentali, sulla modifica del titolo V e hanno fatto una “lezione“ interattiva ed interessante.
Le iniziative avviate, spiega la docente referente prof ssa Acide ”aiutano  gli studenti  a comprendere e riflettere sulla importanza della democrazia e della esercizio della cittadinanza . La classe partecipante ha dimostrato grande interesse verso queste attività, perché si sono sentiti partecipi della vita pubblica del loro territorio. Al ritorno in classe gli studenti lavoreranno per gruppi di lavoro in base alle tematiche affrontate e proveranno a mettere in pratica le loro conoscenze teoriche della disciplina del diritto.

Il progetto proseguira’ con le attività specifiche per permettere agli studenti di conoscere i processi decisionali che caratterizzano l’Assemblea legislativa. In questo frangente storico è sempre più importante che la scuola promuova la cultura della legalità attraverso la partecipazione a iniziative simili”.

“GREEN HOUSE”

Gli alunni del triennio del corso di Agraria, Agroalimentare, Agroindustria della sede I.T. Calamandrei, dell’I.I.S. G. Ferraris sono stati coinvolti nella realizzazione di uno “spazio” dove svolgere attività didattiche laboratoriali inclusive.
La struttura in realtà non è altro che una serra a tunnel, posizionata nel cortile della scuola, che è stata chiamata “Green house”, proprio per dare l’idea di un luogo accogliente, dove lavorare insieme rispettando regole e acquisendo manualità in attività di semina, trapianto e propagazione di piante mediante talee. Queste attività saranno svolte secondo modalità peer to peer.Gli alunni che si sono particolarmente distinti per il loro impegno sono stati: Mistura Davide, Rigolino Niccolò, Rinaldi Nicolò, Tibi Matteo per la classe terza; Bollo Giacomo, Cricca Andrea, Macrì Alessandro per la classe quinta.
Quest’attività rientra tra i “Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” (ex Alternanza scuola lavoro) in quanto, imparare a lavorare insieme in modo responsabile, osservando regole e apportando il proprio contributo personale, serve ad acquisire competenze trasversali.

Nella splendida cornice del Duomo di Casale Monferrato gli studenti conoscono ed esplorano

Il Duomo di Casale Monferrato, antichissima chiesa dedicata a Sant’ Evasio, patrono della città, è un vero e proprio gioiello dell’architettura gotico-romanico, risultato di una lunga, complessa vicenda costruttiva che dal 1108 (anno della consacrazione) si spinge fino all’800.
Gli studenti della classe 2 AFM e 3 AAA e CAT, hanno esplorato ed approfondito il percorso artistico – storico – religioso della Costruzione nella logica della conoscenza del territorio nelle sue caratteristiche e nell’approfondimento della articolo 9 della Costituzione che riconosce Essere Cittadini che conoscono il proprio territorio vuol dire essere consapevoli dell’importanza di valorizzare, promuovere, conservare ambiente e beni.
Il duomo di Casale è stato oggetto nei secoli di pesanti ristrutturazioni che ne hanno alterato la struttura romanica ma, all’interno, sono custoditi capolavori assoluti dell’arte romanica piemontese come il nartece, i mosaici e una statua lignea raffigurante il Cristo realizzata nella seconda metà del XII secolo.  Al momento della sua consacrazione nelle forme romaniche, ad opera di papa Pasquale II, il 4 gennaio 1107, la chiesa di S. Evasio aveva già alle spalle una lunga storia, che ne faceva uno dei luoghi più rappresentativi della regione; il mo­tivo stava forse nella figura stessa del santo cui era dedicata, un santo locale del quale si conservavano già allora le reliquie, una personalità il cui culto era radicato da secoli nella tradizione del popolo della regione.gli studenti accompagnati dai docenti prof ssa Acide, prof Ceravolo, prof.ssa Pavese hanno potuto ammirare il vasto ambiente rettangolare, coperto da una volta originalissima, percorsa da enormi archi a tutto sesto , che si incrociano determinando una sorta di scacchiera di nove riquadri rettango­lari, coperti con volte a crociera con o senza costoloni, o a botte. Una simile rea­lizzazione non ha paragone nell’architettura.
L’uscita, caratterizzata anche dalla Conoscenza del Territorio nelle sue eccellenze e tradizioni, ha previsto una tappa alla storica fabbrica di produzione dei famosi Krumiri, dove sapori e materie prime coniugano la produzione delle Materie prime di qualità , con le migliori tradizioni dell’ artigianato culinario piemontese. Al ritorno in classe per gli studenti , sono previsti approfondimenti legati alle discipline caratterizzanti e troveranno significativi agganci nel Percorso interdisciplinare .

Con BNI per “ sognare” a scuola

A Crescentino e’ avviato il progetto BUSSINES Voices.

Da qualche mese alla Istituto Calamandrei si è creata una collaborazione tra imprenditori nei diversi settori e l’ Istituto , attraverso una serie di iniziative volete a supportare gli studenti e la scuola BUSSINES Voices e’ un movimento no-profit orientato a progetti educativi e formativi dedicati al supporto di scuole e ragazzi. A Crescentino favoriamo e veicoliamo queste iniziative in particolare a supporto del Progetto di Cittadinanza e Costituzione. Punto di partenza e’ stata la creazione di uno spazio a disposizione delle attività progettuali degli studenti, realizzato grazie al talento, disponibilità , competenza e generosità di professionisti e imprenditori che hanno realizzato L’ aula “ dei sogni”.
Con la collaborazione degli studenti che hanno scelto colore, decorazioni, stili … si è ideato un percorso che proseguirà nel tempo ed abbraccerà ambitine temi diversi .
Il referente di BUSSINES Voices dott ssa Giovannini Ilaria e la referente del Progetto prof ssa Acide, si dichiarano soddisfatte dei risultati.
“La collaborazione si configura di più livelli e abbraccia l’ eccellenza delle attività e il sostegno alla imprenditorialità“ Bni capitolo Cassiopea di Crescentino e’ una realtà viva del territorio da tre anni, con il supporto all’ Istituto Calamandrei, si realizza l’ obiettivo di “aiutare le nuove generazioni a trovare la strada per la realizzazione e per il successo”, una linea che ben si integra con le finalità della scuola educare e formare le nuove generazioni sotto il profilo culturale, personale e sociale .
Continua la referente per BNI  Giovanni “ L’iniziativa Business Voices coinvolge Membri BNI, service club e community sul territorio, incoraggiandoli a realizzare iniziative per mettere a disposizione dei ragazzi delle varie comunità un numero sempre maggiore di risorse.
Obiettivo di Business Voices è far sì che l’acronimo BNI per queste iniziative sia sinonimo di Burocracy not Involved, aiutando in questo modo in tempi rapidi un numero sempre maggiore di ragazzi sul territorio”.
La docente prof ssa Acide spiega le numerose iniziative nelle quali si integra la collaborazione “grazie al supporto concreto e fattivo del gruppo Cassiopea BNI di Crescentino, abbiamo avviato lo sportello cic per studenti, genitori e docenti, legato alla promozione del benessere a scuola. Sono state realizzate 10 postazioni nuove di PC ad uso delle attività laboratoriali degli studenti ed ha preso avvio il laboratorio di supporto didattico I care. L’ aula realizzata C&C e’ diventata a tutti gli effetti uno spazio vivo di imprenditorialità, usata per lavoratori e progetti, consente agli studenti , in una collocazione non formale , di lavorare in modo cooperativo e costruttivo, sperimentando là scuola dell’ imparare  ad imparare , mettendo in campo le competenze necessarie per risolvere problemi, utili nel mondo del lavoro”.
La scuola che si apre al territorio e il territorio e le realtà imprenditoriali che collaborano con la scuola è un esempio virtuoso di collaborazione culturale e relazionale,  in grado di creare legami nella nuova geografia umana per un vivere sociale che crea spazi per progettare FUTURI ricchi di senso per ognuno.
Da anni l’ Istituto Calamandrei  e’ aperto alle opportunità di territorio per essere Scuola – Comunità quale spazio culturale di sintesi e di confronto di proposte di tutte le componenti sociali che insieme arricchiscono per il futuro del Paese.

“A scuola di PSR”: la nostra classe partecipata al “Rural camp”

Il giorno 23 ottobre 2019 noi alunni della classe quinta del corso di Agraria, Agroalimentare e Agroindustria della sede “P. Calamandrei” di Crescentino dell’I.I.S. G. Ferraris, accompagnati dalle docenti Alice Carenzo e Laura Ponzetto, abbiamo partecipato ad un incontro detto “Rural camp”. Tale incontro, organizzato nell’ambito del progetto “A scuola di PSR”, è stato organizzato presso l’Azienda del Dott. Paolo Maria Mosca di Crescentino.
All’incontro hanno presenziato i funzionari della Regione Piemonte – Direzione Agricoltura Valentina Archimede e Andrea Marelli, alunni provenienti da scuole agrarie di Piemonte, Basilicata e Puglia accompagnati dai loro docenti.
Presso l’Azienda Mosca erano inoltre presenti i rappresentanti di Rete Rurale Nazionale, Mipaaf, Ires Piemonte, Crea e funzionari delle regioni Puglia e Basilicata.
Il Dott. Paolo Maria Mosca, che produce riso biologico con tecniche di agricoltura conservativa, ha illustrato la sua esperienza di risicoltore e beneficiario di aiuti comunitari nell’ambito del PSR (programma di sviluppo rurale) 2014/2020.
Questo è il terzo anno che partecipiamo al progetto “A scuola di PSR” della Regione Piemonte, che ci ha consentito di conoscere gli obiettivi della politica agricola dell’Unione Europea, i quali sono il miglioramento della competitività delle aziende agricole e la sostenibilità ambientale.
Partecipare a questo “Rural camp” ci ha permesso di conoscere ragazzi provenienti da altri Istituti agrari che stanno facendo la nostra stessa esperienza, ringraziamo la Regione Piemonte per questa preziosa opportunità.

La Classe 1AFM tra scienza ed economia

 La scuola e’ iniziata da poco piu’ di un mese e il 30 ottobre la classe 1afm dell’Istituto Calamandrei organizza la sua prima uscita didattica nel capoluogo piemontese. Sara’ la storia della scienza a fermare l’attenzione dei ragazzi presso il museo di antropologia criminale C. Lombroso. Qui gli alunni ripercorrono la storia del pensiero scientifico dell’ Ottocento attraverso una coinvolgente visita guidata. Affiancati dai docenti prof.ri Petti Antonio,Ceravolo Francesco,Rota Valeria gli allievi riflettono infatti sull’importanza  della genetica e dell’ambiente oggi rispetto alle idee superate  del passato e dei loro effetti sui comportamenti dell’uomo.
Sara’ il futuro dell’economia a ricondurre nell’attualita’ del presente i ragazzi dove presso il Museo del Risparmio il laboratorio “ no cash world “ li vedra’ impegnati sui pro e contro  dei pagamenti con  moneta elettronica. Role play, dibattiti,analisi di quotidiani economici verranno analizzati dai futuri operatori economici della classe 1 amministrazione, finanza e marketing.
Giornata intensa,zainetto pieno di competenze formative pronte per essere ben spese nelle future attivita’ scolastiche che ci attendono in questo anno scolastico.

Lezione fuori dalla scuola per comprendere e conoscere in dialogo

Giornata di lezione fuori dalla scuola per conoscere e dialogare.

Gli  studenti delle Classi 2 AAA – CAT e 3 SIA si sono recati a Casale Monferrato in visita alla sinagoga ed al Musso di cultura ebraica alla ricerca delle “comuni origini”  delle tre grandi Religioni monoteiste .Il nostro pianeta, composto da tante culture ed espressioni religiose, è il luogo dove, nel quotidiano, si impara a tessere relazioni e dove spesso non è facile convivere con le differenze. E’ necessario, pertanto, che ogni realtà educativa, tra cui anche la scuola, favorisca un’educazione improntata al dialogo e al rispetto delle diversità, anche in campo religioso. Nello specifico, essa dovrà promuovere e favorire un’educazione al dialogo interreligioso. Dialogo che avrà come scopo fondamentale «lo studio e la promozione del rispetto tra culture», la “comprensione e l’interazione positiva e cooperativa fra persone appartenenti a differenti tradizioni religiose” e il “conseguente rispetto e valorizzazione interculturale”.
La TIPOLOGIA ATTIVITÀ utilizzata è la visita didattica dialogata.
Il TEMA affrontato a seguito della introduzione alla religione e cultura ebraica, storia della comunità ebraica e nascita dell’istituzione del ghetto, svolta in classe, ha visto la conoscenza dello “ stile di vita” che accompagna la religione ebraica.
DESCRIZIONE ATTIVITA’: La visita si è svolta in Siangoga, dove gli studenti ti guidati da una delle ebree di Casale Monferrato, Adriana Ottolenghi, hanno rivissuto il racconto della tragica vicenda della Shoah dalla sua viva voce di bambina nascosta e salvata all’interno delle sale del museo, gli studenti, hanno  imparato   a conoscere le principali caratteristiche del calendario e delle festività ebraiche e nella  area museale, hanno conoscere la storia della comunità ebraica e il suo sviluppo nel tempo, cadenzato da feste, riti, tradizioni e preghiere.
La Scuola sta elaborando un percorso di cittadinanza e costituzione in curricolo verticale che ha come finalità il dialogo e l’ intercultura anche nella sua dimensione Inter-religiosa per imparare  ad essere cittadini tolleranti, rispettosi delle Diversità di traduzioni, lingue, culture, religioni.
Obiettivi dell’ attività:
⁃    Conoscere e comprendere le principali festività ebraiche
  ⁃   Introduzione alla cultura ebraica e al suo calendario.
  ⁃   Contestualizzazione storica della comunità ebraica
  ⁃   Introduzione all’architettura e all’utilizzo dello spazio nelle culture e tradizioni.
⁃    Capire quali sono gli elementi principali della sinagoga, quale significato hanno.
Cittadinanza e’ educare  attraverso percorsi anche se non sempre  semplici, ma necessario, per la convivenza pacifica e arricchente tra vecchi e nuovi cittadini e cittadine, nella convinzione che tutte le religioni sono portatrici di un messaggio di amore e pace.
I docenti Prof.ssa Acide Elisabetta, la Prof.ssa Angela Ciavarella e il Prof Sellaro Mario, al ritorno a scuola, proseguiranno le attività con laboratori di approfondimento con gli studenti.